Destra e sinistra non sono mai perfettamente uguali.
E allora perché una macchina dovrebbe obbligarle a lavorare come se lo fossero?
È da questo concetto che possiamo partire per capire la nuova DHZ D-FORCE, una delle novità presentate da DHZ Fitness nel 2026 e una delle interpretazioni più interessanti della nuova generazione di macchine a pacco pesi.
Due lati. Due pacchi pesi. Movimenti indipendenti.
D-FORCE porta nel mondo selectorized una maggiore libertà di movimento, senza rinunciare alla semplicità che ha reso le macchine a pacco pesi uno standard nelle palestre di tutto il mondo.
Non è una plate loaded e non vuole esserlo.
Ma prova a prendere alcune delle sensazioni che cerchiamo nell’allenamento a carico libero e inserirle in una macchina immediata da utilizzare.
D-FORCE: due pacchi pesi, due movimenti indipendenti
Il concetto intorno al quale DHZ ha sviluppato D-FORCE prende il nome di Split-Move Technology.
La serie combina movimenti indipendenti di braccia e gambe con due pacchi pesi separati, permettendo all’utente di lavorare bilateralmente oppure di gestire i due arti in maniera indipendente.
DHZ descrive l’obiettivo come quello di offrire una sensazione vicina all’allenamento con i pesi liberi, abbinata alla praticità del sistema selectorized.
Ed è proprio questo incontro a rendere D-FORCE interessante.
L’utente può concentrarsi maggiormente sul controllo dei due lati del corpo e sulla qualità del gesto.
Il club mantiene invece la semplicità del pacco pesi: selezioni il carico e inizi ad allenarti.
Niente dischi da caricare.
Niente dischi da scaricare.
Un concetto evoluto, ma immediatamente utilizzabile.
La gamma D-FORCE comprende oggi 12 macchine professionali, tutte sviluppate attorno a questa filosofia.
Split-Move: non basta dividere il movimento in due

Il doppio pacco pesi è ciò che si vede. Il movimento è ciò che conta.
D-FORCE nasce attorno alla Split-Move Technology: i due lati possono lavorare in maniera indipendente, mentre geometrie, impugnature e regolazioni vengono adattate alla biomeccanica specifica di ogni esercizio.
Non si tratta quindi di aggiungere un secondo weight stack a una macchina tradizionale, ma di progettare il movimento intorno a una maggiore libertà degli arti, mantenendo controllo, stabilità e la semplicità di utilizzo tipica di una selectorized.
È qui che D-FORCE trova la sua identità: più indipendenza nel gesto, senza rinunciare alla praticità del pacco pesi.
Fino a 75 + 75 kg: ogni lato ha il suo pacco pesi
Il doppio weight stack non è soltanto una caratteristica visiva.
Sulla maggior parte delle macchine principali della serie troviamo due pacchi da 75 kg, uno per ciascun lato.
Chest Press, Incline Press, Shoulder Press, Decline Press, Front Pulldown, High Row, Kneeling Leg Curl e Leg Extension arrivano infatti a una configurazione da 75 kg × 2.
La Row utilizza 68 kg × 2, così come l’Abdominal Crunch (unica macchina della serie a singolo pacco pesi), mentre Biceps Curl e Triceps Extension adottano configurazioni differenti in funzione dell’esercizio.
Non serve quindi spostare manualmente il carico da un lato all’altro: ogni movimento dispone della propria resistenza.
I valori e le configurazioni complete sono riportati nel catalogo ufficiale D-FORCE.
La libertà delle plate loaded incontra la praticità delle pin loaded
Negli ultimi anni abbiamo visto crescere enormemente l’interesse verso le macchine plate loaded.
Piacciono perché sono specialistiche, hanno una forte presenza in sala e permettono di costruire aree strength molto caratterizzate.
Ma non tutte le palestre e non tutti gli utenti hanno le stesse esigenze.
D-FORCE propone un’altra strada.
Mantiene il pacco pesi, quindi un utilizzo intuitivo e veloce, ma introduce movimenti indipendenti che ampliano le possibilità di allenamento rispetto a una macchina selectorized tradizionale.
Per una palestra commerciale questo significa poter affiancare alla propria area strength una linea più specialistica senza rinunciare alla facilità di utilizzo tipica delle macchine pin loaded.
E soprattutto senza dover scegliere tra due mondi.
C’è ancora una cinghia. Ed è in Kevlar.


Chi ha già letto il nostro approfondimento sulla nuova S-Force riconoscerà un’altra caratteristica della nuova generazione DHZ.
Leggi l’articolo dedicato e scopri S-FORCE.
Anche D-FORCE utilizza un sistema fully belt-driven con cinghie di trasmissione rinforzate in Kevlar, al posto dei tradizionali sistemi a cavo.
Perché è importante?
- minore elasticità rispetto ai tradizionali cavi
- trasmissione più diretta della forza
- resistenza più costante
- minore necessità di ritensionamento
- maggiore resistenza all’usura nell’utilizzo commerciale intensivo
Il risultato è un movimento fluido e una risposta precisa anche quando aumenta il carico.
Su S-FORCE questa tecnologia era uno dei grandi protagonisti.
Su D-FORCE diventa la base sulla quale costruire qualcosa in più: due trasmissioni, due resistenze e due movimenti indipendenti.
12 macchine per costruire un’area strength diversa
La prima collezione D-FORCE comprende:
- Split-Move Biceps Curl PM2037
- Split-Move Chest Press PM2038
- Split-Move Row PM2039
- Split-Move Incline Press PM2040
- Split-Move Shoulder Press PM2041
- Split-Move Decline Press PM2042
- Split-Move Triceps Extension PM2043
- Split-Move Front Pulldown PM2044
- Split-Move High Row PM2045
- Abdominal Crunch PM2046
- Split-Move Kneeling Leg Curl PM2047
- Split-Move Leg Extension PM2048
Una gamma fortemente orientata allo strength training, con una presenza particolarmente importante di macchine dedicate alla parte superiore del corpo.
Non è necessario, però, ragionare per forza in termini di “linea completa”.
Ed è qui che cambia il lavoro di progettazione.
Una D-FORCE può entrare in una sala insieme a S-FORCE, alle plate loaded TITAN EXTREME, alla serie 600 o ad altre collezioni DHZ.
La domanda non è quale catalogo scegliere.
La domanda è quali movimenti servono davvero alla tua palestra.
Anche l’attrezzatura può diventare parte del progetto
D-FORCE ha un’estetica importante.
I due pacchi pesi e la struttura simmetrica rendono immediatamente riconoscibili molte delle macchine della collezione.
DHZ propone inoltre diverse possibilità cromatiche.
Nel catalogo 2026 vengono mostrate strutture Black, Red, Silver e White, alle quali possono essere abbinate diverse finiture delle imbottiture, tra cui Black, Saddle Brown, Reddish Brown e Mocha.
Non è soltanto una questione estetica.
Quando si progetta una nuova palestra, una fitness boutique, un hotel o un’area strength dedicata, anche l’attrezzatura contribuisce alla percezione dello spazio.
E poter intervenire su colori e finiture significa poterla integrare meglio nell’identità del progetto.
S-FORCE o D-FORCE?
È probabilmente la domanda più naturale.
Ma non esiste una risposta valida per tutti.
S-FORCE interpreta la nuova generazione selectorized DHZ attraverso il pacco pesi singolo, la trasmissione a cinghia e una gamma pensata per offrire fluidità, semplicità e qualità costruttiva.
D-FORCE aggiunge un altro elemento: il doppio pacco pesi e il movimento indipendente degli arti.
Non significa necessariamente che una sia superiore all’altra. Significa che rispondono a esigenze progettuali differenti. Ed è perfettamente possibile immaginare una sala nella quale convivano entrambe. Perché progettare una palestra non significa scegliere una serie.
Significa scegliere la macchina giusta per ogni funzione. E poi c’è il prezzo.
Due pacchi pesi.
Movimenti indipendenti.
Trasmissione completamente a cinghia.
Biomeccaniche sviluppate specificamente per ogni esercizio.
Personalizzazione delle finiture.
A questo punto è naturale immaginare D-FORCE all’interno di una fascia di investimento molto elevata. Ed è proprio qui che DHZ continua a sorprendere.
La capacità industriale del produttore permette di portare sul mercato una linea con caratteristiche tecniche importanti mantenendo un rapporto tra qualità e investimento estremamente competitivo.
Non vogliamo dirti che costa poco.
Vogliamo dirti qualcosa di più interessante: prima guarda come è costruita. Poi chiedici quanto costa.
Probabilmente rivedrai il modo in cui stavi pensando al budget della tua prossima area strength.
D-FORCE dentro un progetto Metem Fit
Una linea nuova può incuriosire.
Ma una palestra non si costruisce intorno al nome scritto sul fianco di una macchina.
Si costruisce intorno agli utenti, agli spazi, al modello di business e all’esperienza di allenamento che vuoi creare.
Come HUB ufficiale DHZ Fitness per Italia e Svizzera, in Metem Fit possiamo integrare D-FORCE all’interno di un progetto completo, confrontandola con S-FORCE, TITAN EXTREME, serie 600 e le altre collezioni DHZ.
Possiamo scegliere tutta la linea.
Possiamo scegliere solo alcune macchine.
Possiamo costruire una sala completamente diversa.
Il catalogo è il punto di partenza. Il progetto viene dopo.
Vuoi scoprire D-FORCE e capire quali macchine inserire nella tua palestra?